E1027

Architettura: Villa E1027

21_Mag_2025

E1027 è la villa che la designer Eileen Gray (Enniscorthy 1878 – Parigi 1976) ha realizzato per lei e il suo compagno, l’architetto Jean Badovici (Romania 1893 – Monaco 1956), sulla scogliera di Roquebrune-Cap-Martin tra il 1926 e il 1929. Qui il tratto di costa è molto bello e la posizione dove sorge la villa, nei pressi della stazione ferroviaria, lungo la passeggiata pedonale fronte mare che conduce a Mentone, è incantevole. Il nome della villa è un nome in codice: E sta per Eileen, 10 sta per J, la decima lettera dell’alfabeto, l’iniziale di Jean, 2 sta per B, la seconda lettera dell’alfabeto, l’iniziale di Badovici, 7 sta per G, la settima lettera dell’alfabeto, l’iniziale di Gray.

Eileen Gray è stata una designer che si è dedicata alla progettazione di mobili e complementi di arredo, all’allestimento di spazi interni e alla progettazione architettonica. Si è affermata nel 1919 quando ricevette l’incarico di decorare il salotto di Suzanne Talbot (celebrità della moda parigina degli anni 20). Alcuni suoi mobili (il tavolino regolabile table E1027, la poltrona Bibendum, la poltrona Transat, la lampada Tubelight), come del resto anche villa E1027, sono divenute delle vere e proprie icone. Sua anche la Dragon Chair disegnata nel 1917 in stile Art Déco (stile in voga ai tempi della sua realizzazione) poi diventata la poltrona più pagata al mondo (comprata all’asta dai galleristi parigini Robert e Cheska Vallois da Christie’s nella tenuta di Yves Saint Laurent nel 2009 per la cifra record di 21,9 milioni di euro).

Jean Badovici, amico di Le Corbusier, fu architetto e direttore della rivista francese di architettura d’avanguardia L’Archicture VivanteEileen Gray non era un architetto e fu Badovici a spronarla a dedicarsi all’architettura. Nel 1929 quando i lavori di E1027 furono terminati Badovici gli dedicò un intero numero di L’Archicture Vivante. I disegni tecnici (piante, prospetti, sezioni) pubblicati non sono stati fatti da Eileen Gray (lei non conosceva il disegno tecnico utilizzato nel progetto architettonico) ma sono stati eseguiti o comunque validati da Badovici (come si legge nel libro di Francesco Maggio “Eileen Gray. Interpretazioni grafiche” edito da Franco Angeli nel 2011).

E1027 è una casa stretta e lunga a campata unica in cui gli spazi, i collegamenti interni tra le varie parti e quelli verso l’esterno sono stati elaborati nel minimo dettaglio: un’architettura pensata e organizzata per come sarà vissuta a partire dalle caratteristiche ambientali (illuminazione, vento, visuali) del luogo di costruzione. Gli interni sono allestiti con mobili e complementi disegnati dalla stessa Eileen Gray. Il suo lavoro è l’espressione di un perfetto equilibrio tra funzionalità, estetica e comfort.

E1027 è una costruzione di rara bellezza che rimanda con il pensiero sia alle ville realizzate da Le Corbusier dopo la progettazione dell’opera di Eileen Gray sia alla precedente Villa Le Lac costruita tra il 1923 e il 1924 a Corseaux sul lago Lemano in Svizzera.

Si racconta che Le Corbusier nel corso degli anni manifestò una vera e propria ossessione nei confronti di villa E1027. Tra il 1938 e il 1939 (quando Gray e Badovici erano ormai separati) Le Corbusier ospite di Badovici (la casa gli fu lasciata da Eileen Gray) dipinse 8 murales coloratissimi. I muri bianchi, puri, essenziali così come pensati e voluti da Eileen Gray vennero sfregiati da forme e colori di pitture ad essi completamente estranei. In questo modo Le Corbusier non si curò minimamente delle caratteristiche della costruzione ricercate da Eileen Gray e si comportò come se in qualche modo volesse appropriarsene marcandola con il suo segno.

Anche gli esterni della villa portano le impronte del passaggio di Le Corbusier. Nel 1949 Thomas Rebuttato sul terreno confinante con quello di E1027 (da lui comprato nel 1947) apre il ristorante Etoile de Mer pensato come una terrazza innanzi al mare sulla quale mangiare il pesce appena pescato. Le Corbusier ne è uno dei primi e più assidui frequentatori e diventato amico di Rebuttato nel 1950 dipinge un quadro, poi appeso sulla facciata del locale, che ritrae Rebuttato e un pescatore del posto, dal titolo “A l’Etoile de Mer règne l’amité”.
Le Corbusier ottiene da Rebuttato la disponibilità di una piccola parte di terreno accanto l’Etoile de Mer dove nel 1952 sistema il suo Cabanon (disegnato nel 1951 quale regalo di compleanno per la moglie Yvonne Gallis). In cambio Le Corbusier si occupa, sullo stesso terreno, dell’edificazione delle Unites de Camping (5 essenziali e spartani alloggi per vacanze) poi avvenuta nel 1956.

E1027 e le altre costruzioni nelle immediate vicinanze risultano tutte in qualche modo firmate da Le Corbusier. Egli morì il 27 agosto del 1965 colto da un malore mentre nuotava, come era sua consuetudine, nelle amate acque antistanti E1027.

Nel corso degli anni Villa E1027, abbandonata e saccheggiata, si riduce in un cumulo di parti deteriorate a causa di incuria, atti vandalici e azione aggressiva e corrosiva dell’ambiente marino circostante. Nel 1999 fu acquistata dal Conservatoire du Littoral l’organizzazione del governo francese che si occupa della conservazione e della gestione delle aree costiere. Nel 2000 casa E1027 diventa un monumento storico. Nello stesso anno, per preservarne nel tempo il valore, gli eredi di Thomas Rebuttato donarono il ristorante Etoile de Mer e le Unités De Camping al Conservatoire du Littoral. Essi crearono anche un’associazione di tutela per la gestione delle attività culturali dell’intero sito: l’associazione Cap Moderne che si è occupata del restauro di villa E1027 e continua a occuparsi dell’intera area e delle visite guidate della stessa.

Visita di Villa E1027 e dell’intera area: sito prenotazioni monumenti francesi
Presentazione delle attività di Cape Moderne: sito Cap Moderne
Alcuni spunti per approfondire la conoscenza di Eileen Gray e di E1027:
– la biografia di Peter Adam “Eileen Gray: Her Life and Her Work” edito da Thames & Hudson
– il libro di Francesco Maggio “Eileen Gray. Interpretazioni grafiche” edito da Franco Angeli
– il film “The Price of Desire” del 2015 di Mary McGuckian

E1027
E1027
E1027

Al riparo dei morsi della calura estiva, al piano terreno, in posizione parecchio riservata, trova sistemazione un busto in bronzo raffigurante Eilen Gray realizzato dall’artista irlandese Vera Klute. Lei è lì, sul quel terreno scelto con tanta passione, nella sua casa progettata e costruita con perseveranza e dedizione a godersi la vista meravigliosa che il luogo offre. Una presenza discreta quasi nascosta come il suo lavoro per Villa E1027 per anni all’ombra dei successivi interventi di Le Corbusier.
Dopo la visita di E1027 con grande stupore nel guardare gli scatti fotografici di Stefania Scarpa vedo le immagini del busto di Eilen Gray. Stefania non conosceva appieno la storia della casa ma ne ha colto un aspetto importante raffigurando ciò che la maggior parte dei visitatori ignora.